Madagascar. libri consigliati

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Madagascar libri consigliati

Il Madagascar di Lulù

di Lulù Siena

 Anno: 2023

L’autrice vive in Madagascar dal 2019, tra Nosy Be e Nosy Sakatia, isole al nord del Paese e lo frequenta dal 2006. E’ passata dall’essere turista ad avere la residenza, una casa in mezzo alla foresta, con i suoi tre gatti, qualche geko, colorati camaleonti ed una simpatica famiglia di lemuri che spesso le fa visita. Nei suoi libri ci racconta di viaggi, amicizie e di come la sua vita in Madagascar sia diventata un mezzo per condividere: ogni libro ha sostenuto progetti di cooperazione internazionale e di solidarietà alla popolazione locale, tra le più povere al mondo.

Nel precedente libro “Azalah Madagascar” ci ha spiegato come e perché è arrivata qui e come vive oggi stabilmente in questa terra africana, tra avventure, disavventure, tradizioni locali e aneddoti divertenti. Questo libro “Il Madagascar di Lulu” è il seguito del precedente: nel primo l’autrice racconta un’esperienza e di come ha radicalmente cambiato la sua vita; mentre in quest’ultimo, una sorta di appendice, risponde a tutte le domande pratiche scaturite dagli incontri virtuali o meno dei viaggiatori, dei suoi lettori e di chi desidera venire per turismo o vivere in Madagascar. Immagini, consigli, dritte, un simpatico dizionario e indirizzi utili. Una guida molto pratica da chi in Madagascar ci vive, da leggere come un romanzo prima di arrivare nella terra dei lemuri.

Azalah Madagascar – Tutti sotto lo stesso cielo 

di Lulù Siena

Anno: 2022

Lulu è una donna milanese, che ama la sua vita e il suo lavoro, tanto frenetico quanto ricco di soddisfazioni. Nulla sembra presagire un cambio di rotta in quella routine così ben congeniata finché un giorno, dentro di lei, inizia a nascere un desiderio che, via a via, si fa sempre più concreto. Ascoltando il suo bisogno di rivoluzionare tutto quello che, fino a quel momento, aveva rappresentato per lei sicurezza e benessere, la protagonista decide di buttarsi a capofitto in un’avventura dall’altra parte del mondo, in Africa. Sceglie di farlo da sola e di contare esclusivamente sulle proprie forze, motivata anche dall’esempio di diverse donne che, prima di lei, avevano deciso di vivere la stessa incredibile esperienza.

Tra le pagine di questo libro autobiografico, nato con la volontà di aiutare – con il ricavato delle vendite – il Paese che l’ha accolta, l’autrice accompagna il lettore in un viaggio in una terra straordinaria, ricca di difficoltà e di bellezza. Senza nascondere le complessità di una vita tanto diversa da quella occidentale, Lulu ci fa scoprire la ricchezza di un mondo che – spesso – si è abituati a vedere solo attraverso le pagine di giornali e riviste. Sottolineando, senza retorica, che in questa nuova vita così ricca di esperienze importanti e di paesaggi mozzafiato, “le basta poco per essere felice”.

Un libro da leggere tutto d’un fiato o da gustare un capitolo alla volta, per conoscere tutti i personaggi che ruotano intorno alla quotidianità africana della scrittrice perché, senza di loro, nulla sarebbe com’è.

I  libri li Lulù Siena sostengono una famiglia malgascia, regalano materiale scolastico alla scuola Soleil di Nosy Be e regali di Natale per i bimbi di Nosy Be e Nosy Sakatia. 

Spegnere il buio

di Teresio Asola

Edito da: Eretica edizioni Anno: 2019

Il sospetto che non tutto di sé fosse perfetto divenne certezza quando, superato il piccolo slargo di fronte all’hotel, si sentì circondato da sguardi curiosi e chiacchiericci convulsi, per poi venire assalito da una torma di tassisti. (…) Alla ragazza con bambino splendido se ne unì un’altra, cui se ne accodò una terza, tutte sorridenti, avvolte in vestiti sgargianti e in scialli multicolori da cui spuntavano occhioni di bimbi. Ognuna intenzionata a vendere qualcosa al ricco manager europeo in abito blu, camicia azzurra, cravatta regimental e scarpe nere.

Tiziano Oi vola in Madagascar per proporre soluzioni energetiche a ministri, ambasciatori e docenti. Il suo compito è debellare il buio, in quell’isola illuminata da sorrisi dove tutto abbonda tranne i beni che noi diamo per scontati. Egli dovrebbe portare la luce, ma è lui a riceverne dagli sguardi dolci e dall’incedere dignitoso delle persone semplici.

Verde stupore – Madagascar. 

di Stefano Faravelli

Edito da: EDT Anno:2016

Da bambino volevo essere un Aye-aye. E siccome l’enciclopedia a dispense Natura Viva cominciava, prolissamente sistematica, con i primati e la lettera A, quello fu il primo animale che rivestii di sapere zoologico. Fu anche il primo nome scientifico mandato a memoria: Daubentonia madagascariensis.

Insieme al nome, anche un luogo, un’isola lunare e stravagante entrò nella mia geografia personale. A distanza di anni il Madagascar mi ha nuovamente chiamato, con l’invito a partecipare in qualità di peintre agrégé a una spedizione erpetologica in una delle più intatte foreste pluviali dell’Isola Rossa.

In questo straordinario atelier ho lavorato per venti giorni, accampato con alcuni zoologi e due guide sotto il verde manto della canopea. A tradurre in segni e disegni lo stupore dinnanzi alla Bellezza fantasmagorica di questo luogo, dove ogni raggio di luce che filtra dal folto illumina creature leggendarie e misteriose. Da questo soggiorno è nato un carnet de voyage che sposa l’immediatezza del disegno dal vero alla acribia descrittiva del naturalista “in pectore” che sono sempre stato.

Al ritorno, questa straordinaria esperienza è tornata a nutrire il mio pensiero. La Foresta, quasi fosse un Libro sacro, custode di segreti e di misteri, mi ha ispirato il breve scritto ‘Esegesi della foresta’ che accompagna il carnet. Pagine dove gli incontri con piante e animali, guide aborigene e scienziati, diventano pretesti per indagare categorie come naturale e sovrannaturale, animalesco e antropomorfo, scienza e immaginazione.

In Madagascar, fra le rane ed altri animali. Carnet de voyage a leporello 

di Franco Andreone

Edito da: Fiorina Edizioni Anno: 2019

Questo libro a leporello è stato realizzato in seguito alla missione naturalistica di osservazione e ricerca condotta da Franco Andreone in Madagascar tra il novembre e il dicembre 2018. È stata questa anche l’occasione per avvicinarsi alla tecnica dell’acquerello per ritrarre gli animali che più ama: rane, camaleonti, gechi, serpenti e molto altro.  Per realizzare così un vero e proprio carnet de voyage, al pari di quanto solevano fare i naturalisti del Sette-Ottocento.

Le specie riprodotte in questo lavoro sono solo una parte di quelle disegnate dall’autore e attengono soprattutto all’area oggetto di questa ricognizione, il Massiccio dell’Andringitra e zone limitrofe.

Le città della notte rossa 

di William Burroughs

Edito da: Eliot Edizioni Anno: 2015

“Nulla è vero. Tutto è permesso”. In questa frase è riassunta la poetica del romanzo. “Le città della notte rossa” è la storia di un pirata del XVIII secolo, il Capitano Mission, fervente sostenitore della libertà e dell’uguaglianza. Nonché acerrimo nemico di ogni forma di tortura e schiavitù. Basandosi su questi principi egli creò in Madagascar una colonia a cui diede il nome di Libertaria, che ben presto però venne spazzata via insieme al suo fondatore.

Ma cosa sarebbe accaduto se Mission fosse sopravvissuto insieme alla sua utopica Libertaria? Da questa suggestiva ipotesi prende vita uno dei capolavori della produzione di Burroughs. E’ un romanzo nel quale si avvicendano creature che provengono sia dal mondo reale che da quello fantastico o fantascientifico e che tracciano una nuova storia a partire dal XVII secolo per approdare a un futuro non remoto (Prefazione di Fernanda Pivano).

Sotto il cielo del Madagascar 

di Giulio Querini

Edito da: Fazi Editore Anno: 2015

I rocciosi altipiani, le lussureggianti foreste, le strade piene di colori e brulicanti di vita del Madagascar sono lo scenario di una tormentata storia di amore, fede e passione. Padre Saverio, gesuita, oltre a essere impegnato nell’evangelizzazione dei poveri, insegna economia all’università di Antananarivo.
Ingenuo ed entusiasta, sia come prete che come economista deve ben presto fare i conti con un groviglio di ostilità e incomprensioni. Trasferito a Tuléar, una remota cittadina del Sud che l’isolamento ha preservato dai vizi dell’incombente modernità, subisce il fascino dell’ambiente esotico e della profonda religiosità della popolazione.

Nel colorato mercato della cittadina, Saverio incontra una giovane malgascia, Anita, venditrice di mandarini. La sua primitiva innocenza seduce il gesuita, che non riesce tuttavia a comprendere i motivi che la rendono succube di un misterioso Maestro – un moderno sciamano – abile nell’incantare i suoi proseliti con guarigioni e miracoli.

La ricerca dell’ineffabile Maestro diviene per padre Saverio un’ossessione. I tentativi di svelare la sua vera identità e le ragioni del suo travolgente proselitismo si concluderanno con uno scontro dall’esito imprevedibile. Giulio Querini, con uno stile nitido ed essenziale, ci racconta una storia con l’esperienza di chi ha contemplato per decenni le sfumature del cielo del Madagascar.

Il était une femme…Fotografie del Madagascar

di Pierrot Men

Edito da: No comment éditions Anno: 2012

Pierrot Men intercetta momenti di vita, volti, espressioni ed emozioni che raccontano la storia delle donne del Madagascar. Senza attivismo, senza giudizio, ma con una semplice voglia di condividere, magari di sfidare, mostra un affetto immenso per le donne del suo popolo. Un magnifico quadro della condizione delle donne in Madagascar, della sua nobiltà, della sua forza e della sua fragilità, sempre portate da uno sguardo di speranza e di verità.

Il canto della rana – Uno zoologo tra Torino e il Madagascar

di Andreone Franco e Borgia Massimiliano

Edito da Neos Edizioni Anno: 2011

Un brillante giornalista – Massimiliano Borgia – dialoga con un altrettanto brillante zoologo e naturalista – Franco Andreone, conservatore presso il museo di Scienze naturali di Torino ed erede della prestigiosa scuola naturalistica di questa città. Franco Andreone dialoga “a tutto campo”, dai problemi della conservazione della fauna alla questione della biodiversità, restituendoci intatto il fascino – sempre un po’ avventuroso – della ricerca “sul campo” in paesi esotici.

Il “luogo del cuore”, per Franco Andreone, è il Madagascar, la “Grande isola” prospiciente il continente africano, con la sua fauna esuberante, le straordinarie foreste pluviali, i paesaggi strepitosi. Sollecitato con acume e discrezione da Massimiliano Borgia, Franco Andreone ci accompagna alla scoperta di questa terra favolosa e ricca di contrasti, vivificando costantemente la sua competenza scientifica con umanissima, appassionata partecipazione.

Madagascar. Tre mesi di viaggio sull’isola rossa.

di Claire e Reno Marca. Con la partecipazione di Pierrot Men.

Edito da: L’Ippocampo Anno: 2009

Lui disegnatore, lei autrice. Nella grande tradizione francese del carnet di viaggio, Claire e Reno Marca si sono conquistati una notevole fama oltralpe. Madagascar, tre mesi di viaggio nell’isola rossa presenta un percorso davvero fuori dai sentieri battuti. Costantemente guidati dal sentimento, da informazioni spigolate qua e là e dagli accidenti del clima, hanno riportato una collezione di storie uniche e rare. Ci raccontano il periplo in piroga nel Canale del Mozambico, i pescatori Vezo, le golette di legno di Belo, la faticosa ed affascinante traversata del Sud, territorio del ” popolo degli zebù “. Presentano anche il celebre fotografo malgascio Pierrot Men, invitato nel libro. Insomma, la storia di un’isola che, alla confluenza tra Africa ed Asia, è ricca di una flora e fauna uniche al mondo.

Madagascar agli albori del Mondo.

di Raffaele Tomasulo e Luisa Sartorio

Edito da: Pietro Pintore Editore Anno: 2005

Libro fotografico

Madagascar. La costa delle isole vergini. Diego Suarez-Nosy be.

di Giancarlo Annunziata

Edito da: Les Voyages du Reve Anno: 2003

Libro fotografico.

Madagascar 

di Gian Paolo Barbieri

Edito da: Taschen Anno: 1997

Libro fotografico.

Pubblicato da Taschen nel 1997, Gian Paolo Barbieri cattura l’isola del Madagascar, in tutta la sua bellezza primordiale. Rivela dei paesaggi unici e una ricca varietà di vita animale e vegetale, dipingendo ritratti vivaci di guerrieri, lavoratori, pescatori, donne e bambini. Sontuoso e suggestivo, le fotografie in bicromia sfruttano la luce dei tropici e soffermandosi sui dettagli, orchidee a canoe, alberi di coccodrilli, seppure in bianco e nero, cariche di colore, così come i pescatori e i contadini.

 

Gli Aye-Aye e io. Una spedizione in Madagascar

di Gerald Durrell (Autore), M. T. Marenco (Traduttore)

Edito da: Garzanti Anno: 1993

In qualche angolo sperduto della foresta del Madagascar si annidano gli ultimi gruppi dei misteriosi e sfuggenti aye-aye, lemuri dagli occhi giganteschi e dal lunghissimo dito medio. Lo scopo della missione di Durrell è studiarli e catturarne qualche esemplare da far riprodurre in cattività. Durrell non perde però occasione per dar sfogo al suo personalissimo senso dell’umorismo.