Viaggio Rajasthan - donne con sari colorati

Diario di viaggio di Ilaria e Niccolò – Madagascar


Escursione al Parco degli Tsingy di Bemaraha protetto dall'UNESCO Il viaggio per raggiungere questo meraviglioso Parco dichiarato dall'Unesco Patrimonio dell’Umanità inizia nella cittadina di Morondava che si affaccia sulla costa sud occidentale del Madagascar.

1° giorno: carichiamo i bagagli su un auto 4x4 e ci dirigiamo verso nord est lungo una comoda pista fiancheggiata da alberi di baobab, piccoli villaggi, pianure erbose. Lungo il percorso incontriamo pochi mezzi, qualche carretto trainato da zebù, un paio di taxi brousse, qualche camion e poche altre auto che trasportano i turisti. Arriviamo in poco meno di 3 ore sulla riva del fiume Belo Tsiribhina; in questa regione del Madagascar non esistono ponti, per cui l'unico modo di attraversarlo è a bordo di una zattera motorizzata fatta di barche capace di caricare fino a 4 auto alla volta. Sull' altra sponda poco più a nord approdiamo nell'animato villaggio di Belo Tsiribhina

con il suo colorato mercato e ne approfittiamo per pranzare al ristorante Mad Zebu suggeritoci dal nostro autista, ne rimaniamo piacevolmente sorpresi per il suo delizioso menu a base di pesce e gamberi di fiume. Decidiamo quindi di fare 4 passi al mercato prima di rimetterci in moto e percorrere il lungo tratto di pista che man mano si fa più accidentato e insidioso a causa di un temporale del giorno prima che ha lasciato sul terreno pozze d’acqua ove è facile impantanarsi anche con una 4x4... incontriamo infatti un’auto che non riesce ad uscire dal pantano e gli prestiamo soccorso grazie ad una fune agganciata al verricello della nostra potente Nissan. Poco prima del tramonto dopo una lunga giornata di trasferimento arriviamo finalmente a Bemaraha, non ci resta che attraversare nuovamente il fiume a bordo di una zattera per arrivare nell’hotel.

2° giorno: sveglia alle ore 06.00 per approfittare delle ore "più fresche" e iniziare la nostra escursione nel Parco seguendo il circuito dei "Grand Tsingy" che ci condurrà tra canyon, grotte, ponti sospesi in cima al plateau da dove ammirare un incredibile paesaggio su questa "foresta di pietra" le rocce con le loro guglie sembrano appoggiate l'una sull'altra in precario equilibrio da un gigante che ha voluto sfidare le leggi della natura e della fisica. Lungo il percorso abbiamo la fortuna di incontrare una famiglia di lemuri e una mangusta. Rientriamo al nostro hotel nel pomeriggio, stremati ma entusiasti dalla visita. All'imbrunire incontriamo nuovamente la nostra guida che ci porta a fare una breve escursione per avvistare i camaleonti che di notte sono facili da vedere se si ha disposizione una buona torcia e i timidi lemuri notturni dai grandi occhi che ci guardano sorpresi e forse anche un po’ spaventati.

3° giorno: ci dirigiamo nuovamente verso Morondava facendo il percorso inverso e fermandoci poco prima del tramonto, quando le ombre si allungano e si creano le condizioni di luce ideale, per fare qualche scatto nella famosa "Avenue du Baobab" alle porte di Morondava.